INFANZIA, LA LEGA HA LA MEMORIA CORTA

By 29 Luglio, 2020 Notizie

I centri estivi si sono realizzati grazie al coraggio e alla dedizione di tanti amministratori locali, di tanti parroci, genitori, presidenti di associazioni e enti del terzo settore che – nonostante il ritardo nella definizione delle linee-guida – ci hanno creduto e hanno lavorato con impegno e senza sosta affinché bambini e ragazzi potessero avere una proposta per questa estate”: lo dichiara Alessandra Durante, portavoce di Fattore Lecco, commentando le parole postate dall’Assessore regionale per la Famiglia, genitorialità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Silvia Piani, esponente della Lega, sui risultati ottenuti dai centri estivi. Sui social l’Assessore leghista si dichiara molto soddisfatta del lavoro svolto dalla Lega e dalla bontà delle linee-guida che hanno consentito ai servizi di ripartire.

“Se oggi qualcuno deve ritenersi soddisfatto e orgoglioso di quanto realizzato – prosegue Durante– queste sono le associazioni, gli operatori del settore, le insegnanti, gli educatori e tutti i volontari che hanno creduto nell’importanza di restituire a bambini e ragazzi spazi di condivisione e di gioco dopo mesi in cui nessuno ha pensato a loro. Senza dimenticare la generosità di tanti imprenditori e delle fondazioni private che sono intervenute per coprire una parte dei costi”.

Gli esponenti lecchesi che appoggiano la maggioranza in Regione e la candidatura di Giuseppe Ciresa a livello locale si riconoscono in questa rivisitazione storica che suona come uno schiaffo verso chi ci ha messo davvero la faccia per far partire i centri estivi? In provincia di Lecco tutti i Comuni (di tutti i colori politici) hanno lavorato insieme proprio per cercare di dare risposte alle stringenti regole regionali e le famiglie lecchesi si sono rese perfettamente conto dei ritardi e dell’incertezza dovuta proprio ai documenti presentati da Governo e Regione all’ultimo minuto, mettendo in difficoltà il sistema educativo, con linee guida in certi punti avulse dalla realtà.

Ci si è già dimenticati che, dopo l’emanazione del documento regionale, sono state necessarie tantissime ore di confronto e raccordo tra operatori del settore. E molti oratori o centri estivi gestiti da associazioni hanno preferito non attivare il servizio proprio per le difficoltà legate all’applicazione di quanto previsto. Oltre alle lacune sulla fascia 0-3 anni, che sono state recuperate solo con colpevole ritardo.

“Fattore Lecco – conclude Alessandra Durante – si augura che le esperienze positive portate avanti questa estate su tutto il territorio lecchese, grazie al lavoro silenzioso eppure decisivo di tanti operatori del terzo settore ma anche alla generosità di tanti privati e fondazioni, non diventino il terreno per alzare a sproposito la bandiera della Lega ma piuttosto il contributo concreto che gli adulti dimostrano di voler portare alle nuove generazioni”.

 

( 📷  by Joseph Rosales on Unsplash)