Servono azioni semplici e concrete, senza usare troppi paroloni.
Oggi su La Provincia si racconta l’esperienza positiva della collaborazione tra il Comune di Airuno e gli Alpini. Una convenzione da 3mila euro all’anno per fare 10 interventi di pulizia e manutenzione concordati con il Comune.
Anche a Lecco ci sono già stati alcuni esempi virtuosi: la legge impone l’assicurazione e ci sono tanti regolamenti che spesso scoraggiano anche le persone di buona volontà che vogliono tenere in ordine il proprio rione.
Ma ci sono esempi belli: è successo a Bonacina, con i volontari dell’associazione dei Pescatori che hanno ripulito il greto del Caldone grazie al regolamento sui beni comuni.
Nei rioni ci sono tante persone di buona volontà che sono disposte a rimboccarsi le maniche. I lecchesi sono gente operosa.
Occorre essere chiari su quello che si può fare e come intervenire.
Fattore Lecco ha una proposta molto semplice: potenziare e diffondere ancora di più tutte le modalità che possono favorire la cura e la pulizia. Il Comune fa la sua parte riconoscendo innanzitutto le buone pratiche promosse dai cittadini.