Skip to main content

Violenze e nostalgie di tempi bui non appartengono alla Democrazia

By Aprile 29, 2025Dicembre 17th, 2025Comunicati

L’ignoranza non può mai essere una scusa. La violenza non fa parte della Democrazia. Soprattutto se la posta in gioco è la difesa dei principi costituzionali. Evidentemente a qualcuno la bella manifestazione del 25 aprile a Lecco ha dato fastidio: ai nostalgici del fascismo che hanno voluto inscenare una misera rappresentazione, poco partecipata nonostante l’ambigua presenza di un sindaco di Fratelli d’Italia, e forse nemmeno agli anarchici che sono abituati ad urlare frasi senza senso pur di far sapere che esistono.

Il mix di ignoranza e mania di protagonismo ha portato a scegliere la sede del Municipio cittadino come palcoscenico per tentare di dire qualcosa che era già stato detto, in modo pacifico e profondo, appena tre giorni prima: Lecco era e resterà sempre antifascista. Lo hanno detto in piazza centinaia di persone libere, educate, salde nei principi e forti nelle idee: a chi pensa di sporcare la bellezza della nostra Medaglia d’argento per la Resistenza ricordiamo che nell’Amministrazione comunale troveranno sempre un punto di dialogo e di confronto.

Qualcuno dovrebbe ripassare e comprendere la Storia! Perché l’ignoranza non può mai essere una scusa. Non è scimmiottando le pagine buie del passato o agitandosi davanti al cancello del Comune che si trasmettono i valori fondanti della nostra comunità: viva Lecco, viva l’Italia, viva il 25 aprile!

FattoreLecco